Universo Simmetrico, il Sistema Inerziale Cosmico Sistema Inerziale Cosmico... Descrizione Descrizione
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  l'Universo Simmetrico  

l'Universo, cosi' come sopra mostrato, appare incomprensibile ma, mettendo ordine in un apparente disordine, tutto diviene intellegibile.

 

Il termine "disordine", deriva dal greco,  "caos" e "ordine" da "cosmos" pertanto, l'Uni-Verso appare caotico, perche' non corrisponde affatto, al Reale Sistema "Cosmico" , questo perche' di fatto, e' simmetrico e realizzato non da uno, ma da due universi equivalenti, essendo uno costituito da materia e l'altro da antimateria che, si equilibrano perfettamente su di un unico punto, il Centro di Massa Cosmico.  La Triplice Essenza della Natura... Equita' Equilibrio ed Equivalenza, lo dimostra ed il video..."fascio di frasche secche", lo conferma.

Prima di tutto, si fa presente che la seguente relazione non e' adatta ad un pubblico di bacchettoni (sinonimi..."nozionisti", "bigotti", "pinzocheri" "pusilli", "santocchi"), pertanto si sconsiglia a costoro, la lettura.

A(1). Perche' nell'Uni-Verso tutto Appare Incomprensibile?

Georges Lemaitre, afferma nella sua relativa "Ipotesi su l'Atomo Primigenio" che:... "Inizialmente, il tutto era contenuto in un atomo infinitesimo, costituito da pura energia custodito nel grembo di una massa quasi infinita che, successivamente ad una immane esplosione, e' stato espulso e lanciato con una elevatissima accelerazione, in una sola direzione, nello spazio e nel tempo. Successivamente, trasformandosi  l'energia in materia, ha dato vita al creato". Concezione ottenuta agli inizi degli anni venti del secolo scorso, tempo in cui, due due nuove "tesserine" sulle coscienze cosmologiche, completavano il "mosaico" del vero sistema universale, ovvero che, l'energia fosse equivalente alla materia, nonche', l'universo fosse costituito da galassie. Pertanto il religioso, piu' da mistico che da fisico, invece di esprimere una propria idea su come fosse fatto e funzionasse,  l'insieme cosmico, precisava come e chi, l'avrebbe creato, coniugando le due nuove novita' epocali. Nonostante la narrazione risultasse insensata e priva di riscontri scientifici, incredibilmente la Comunita' Scientifica Cosmologica, l'accreditava, conferendole il titolo di "Teoria" del Big Bang. Onorificenza che di fatto, non le competeva in quanto, come da precisazione di Wikipedia... questa spetta solamente, ad... "una formulazione sistematica di principi generali relativi alla scienza, capace di dare spiegazioni logiche a fenomeni particolari" mentre invece, sistematicamente il racconto di Lemaitre, non formula alcunche' su un qualsiasi  principio conoscitivo e tanto meno, sia capace di fornire spiegazioni  logiche, ad un qualsivoglia fenomeno rilevato nell'Uni-Verso. A dimostrazione dell'insensatezza del racconto di Lemaitre, e' intervenuta anche la Natura stessa, sconfessando la profezia sul ritorno dell'atomo infinitesimo nel grembo della massiccia genitrice, col mostrare che le galassie, invece di diminuire la loro velocita' ed invertire la rotta, la acceleravano in proporzione alle  loro reciproche distanze.

Inoltre, cio' che rende impossibile che l'Universo possa rappresentare il vero sistema cosmico, consiste nel fatto di non realizzare... ne' un sistema Isolato  (perche', esternamente ad esso, esiste una massa spropositata di cui, non si considerano gli effetti), come anche, non risulti Inerziale, perche' le masse dell'insieme, si muovono con moto accelerato,come anche, in modo solidale con gli esseri osservanti. Questa  particolarita' fa si' che, le osservazioni eseguite in moto con cio' che si osserva, non siano affidabili in quanto, la realta' e' offuscata dalla presenza di forze occulte, indistinguibili da quelle gravitazionali. A tal proposito, Albert Einstein ha formulato i principi di Equivalenza e Relativita', cardini della fisica moderna. Prova del disorientamento generato dall'esaminare i fenomeni che avvengono nei sistemi non inerziali, ne e' quanto si racconta nello spiegare il motivo per cui, le galassie si allontanino tra loro e, dal luogo di osservazione, con accelerazioni proporzionali alla loro reciproca distanza. Infatti, si prospetta e si crede, che la causa sia attribuibile ad una energia nello spazio intergalattico sparsa, con capacita' soprannaturali, visto che questa calcola la distanza tra quegli enormi insiemi di oggetti, come anche, sappia discernere in che modo agire, in quanto, spinge solo l'insieme e non i singoli corpi che lo costituiscono. Poteri chiaramente adducibili a delle "divinita'", che nel contesto sarebbero ben impersonata, da Eolo, il dio dei venti. Il fenomeno invece, si spiega facilmente, riferendosi al sistema inerziale cosmico, dimostrando che le galassie non stanno affatto, aumentando le loro accelerazioni ed il fenomeno e' causato semplicemente dal fatto di analizzare gli eventi in un sistema  non inerzioale. Considerando tutto cio', viene spontaneo domandarsi come sia possibile che, eminenti ed autorevoli scienziati in tutto il mondo, quali Albert Einstein, che ha sentenziato la inaffidabilita' di detti sistemi, non si siano accorti che l'universo costituisse proprio, quel tipo di insiemi. A completamento dell'argomento, e' da considerare anche che, gli esseri viventi hanno un aspetto simmetrico e prediligono per natura, (anche se non tutti), il "bello", l'equilibrio, l'armonia ed il buon gusto pertanto, solitamente, non gradiscono per natura, le asimmetria, l'antiestetismo, il grossolano e gli squilibri, cosi' da ritenere che, il creatore debba esser fatto ad immagine e somiglianza, delle creature, quindi, solo un "rozzo" potrebbe credere che l'universo sia somigliante ad...   "una bombarda con una miccetta accesa sulla culatta che, spara il creato in una sola direzione, senza  subire una naturale  reazione di rinculo" , (indispensabile per il rispetto delle leggi fisiche). La figure ai lati del testo superiore, rappresentano a destra, l'universo derivato dalle indicazioni di Lemaitre. mentre a sinistra, il sistema cosmico, isolato ed inerziale, derivato dalla razionalita'. Pertanto, il vero insieme cosmico e' formato da due gruppi di galassie gemelle, identiche per forma e "peso", ed equivalenti per il fatto di essere uno costituito da materia e l'altro da antimateria. Nella figura soprastente sono rappresentati a sinistra, i due "fasci" relativi alle orbite circolari seguite in simmetria sferica (versi opposti e contrari), da ogni coppia di galassie gemelle. Unico punto comune a tutte, e' quello di tangenza, corrispondente al centro di massa cosmico (C.M.C.), Da li', inizialmente le galassie gemelle emergono a vortice, sottoforma di particelle primarie  di base, (l'elettrone, il neutrone ed il protone), con elevata energia, per convergervi nuovamente, nella medesima essenza, per collidere ad elevatissima velocita' ed in simmetria speculare, pertanto, ordinatamente ogni particella interagisce con quella della medesima specie, cosi' da non annullarsi ma, deviare direzione e verso, in modo da reinserirsi nel circolo, su piani perpendicolari a quelli di provenienza, (come da raffigurazione a sinistra del testo). Tutto cio', nel rispetto del principio di conservazione delle masse-energie, che governa i sistemi isolati ovvero... "nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma" . Quindi, similmente all'Araba Fenice (figura a destra), il mitico rapace che risorgeva ogni volta dalle proprie ceneri, anche le galassie si rigenerano in interminabili ed invariabili, cicli cosmici, identiche a se stesse. Pertanto... il Big Bang non e' mai avvenuto e l'insieme galattico e' sempre esistito!

A(2). Perche' nell'Uni-Verso Ogni suo Punto ne e' il Centro?

Immaginando che... [capacita' di cui e' priva la meccanica quantistica, basata su concetti astratti, elaborati con astrazioni matematiche che, per essere comprensibili da tutti, necessitano di una riconversione nel linguaggio comune, come il redicolo spazio tempo, ipotizzato da A. Einstein, la cui immagine mentale di riferimento, consiste in una tovaglia elastica, deformata  dalle stoviglie sopra pesanti, deformandola (argomento Fisica Classica & Fisica Atomica")]... la linea tratteggiata in bianco, a sinistra del testo, corrisponda ad una ipotetica panca poggiata sul centro di massa cosmico, che bilancia costantemente e perfettamente, le due galassie gemelle, si ha che, qualsiasi oggetto, sopra la panca si ponga, questa non pende perche', istantaneamente, nella parte opposta ed alla medesima distanza dal fulcro di sostegno, se ne pone un'altra di uguale consistenza, mantenendo cosi', costante il suo equilibrio. Questo e' il semplice motivo per cui, un qualsiasi luogo dello spazio cosmico, risulti il centro del tutto, essendo esso equivalente al Centro del Cosmo, riferimento inerziale, rispetto ai moti che, intorno ad esso avvengono. Tale realta', fa in modo che, siano valide ed applicabili, le leggi della fisica, esaudendo il primo principio cosmologico

A(3) Perche' non Esiste il Libero Arbitrio?

Si supponga di riuscire a... riprodurre clonando, due gemelle perfette, anche per quanto riguarda le esperienze e conoscenze presenti in memoria. Se i cloni si "svegliassero" nello stesso istante in una stanza arredata in perfetta simmetria speculare, una di fronte all'altra, alla medesima distanza dal piano divisorio, si avverrebbe che, percependo entrambe le medesime sensazioni, ad ogni azione di una, ne corrisponderebbe, istantaneamente una identica a l'altra, avendo i medesimi pensieri. Quindi, le due gemelle saranno interdipendenti per lo svolgersi degli eventi, in perfetta sincronia. Da cio' deriva che, non potranno, ne' colloquiare tra loro, (perche', nel momento in cui pronunciassero  dei suoni, questi  si sovrapporrebbero gli uni su gli altri), ne' sara' possibile per entrambe, sedersi accanto alla sorella in quanto, il passaggio centrale non lo permetterebbe perche', alla azione di una, ne corrisponderebbe, all'istante, una identica azione contraria, col medesimo vigore, neutralizzandone gli effetti. Tale interdipendenza generata dalla simmetria speculare, rimarra' inalterata, fino a quando un qualsiasi evento, sara' fatto da una sola parte che, "attraendo l'attenzioni di entrambe", distruggerebbe l'effetto della simmetria o percezione istantanea. Ora, pensando di inerire tra di loro, la realta' percettibile in natura, le interconnessioni dinamiche tra tutto l'insieme sussisterebbero comunque, in quanto, solo la simmetria estetica, e' stata tolta, rimanendo intatta la interdipendenza tra azione e reazione. Cosi' che inevitabilmente, le azioni risultano condizionate, come le proprie scelte personali, siano "obbligate" quindi, il libero pensare e' solo apparente ed ogni persona e' equiparabile ad un ingranaggio di un marchingegno meccanico.

A(4) Cosa c'e' al Di La' della Vita?

Come riferito, le galassie seguono incessantemente, cicli cosmici identici tra loro pertanto, non esistendo nulla al di fuori del sistema che possa variarne lo stato, tutto si riforma identicamente a cio' che si e' formato precedentemente, destino a cui, anche gli esseri viventi soggiacciono cosi' si' che,  ognuno di loro, si rigeneri identico a come era nella precedente esistenza, ripetendo le medesime azioni. La fine della propria esistenza non esiste in quanto, si conosce la morte degli altri e non quella propria. Al termine della vita, il tempo non si ferma, ma scorre talmente veloce che in un attimo, ci risveglia bambini, nel medesimo periodo storico ed immemori delle precedenti esistenze. (Se non, coi propri... "De'ja Vu'" o "interpellando" le "Tavole delle Nebulose" che hanno permesso di "ricordare" tutto cio' che si sta ora riferendo).     

A(5) Quali sono i Confini del Cosmo?  

Per avere una immagine concettuale su i confini dell'universo, (in quanto impossibile da raggiungere), e' sufficiente riferirsi all'argomento sulle gemelle perfette. Infatti, se un esploratore cosmico, in un universo, s'imbarcasse su una astronave, alla ricerca dei confini del cosmo, mantenendo inalterata la propria rotta, contemporaneamente la medesima azione la farebbe il suo gemello perfetto,, avendo avuto la medesima idea, iniziando il percorso nel verso opposto. Pertanto, giunti entrambi e contemporaneamente, in quel luogo, ognuno di loro avrebbe la sensazione di trovarsi di fronte ad uno cristallo riflettente indistruttibile ed insuperabile, in quanto, ogni azione fosse fatta, istantaneamente ne conseguirebbe un'altra opposta, con identica energia, annullando qualsiasi effetto. Percio', riflettendo sul luogo, quanto si e' appreso e visto, comprenderebbe quale sia la sua sorte ed il suo destino... quello di essere racchiuso, per l'eternita', all'interno di una ipersfera di cristallo. riflettente invalicabile, similmente ad un pesciolino, condannato dalla inesorabile legge della causa e del suo effetto.

A(6)   Perche' non Esiste l'Energia Oscura?

"Wikipedia" riferisce..."l'energia oscura e' il modo piu' diffuso fra i cosmologi per spiegare l'espansione accelerata dell'universo, i cosmologi ipotizzano che l'accelerazione sia cominciata circa 5-6 miliardi di anni fa e ritengono che nella fase precedente, seguita al Big Bang, l'espansione fosse in decelerazione a causa della forza attrattiva esercitata dalla materia barionica e dalla materia oscura. Essa costituisce pertanto, un importante componente del modello standard della cosmologia basato sul Big Bang. La spiegazione della energia oscura, piu' semplice e condivisa fra i fisici e i cosmologi, e' che essa sia il prezzo da pagare per  avere spazio, ovvero un volume di spazio possiede una energia intrinseca e fondamentale, chiamata energia del vuoto che rappresenta la densita' di energia del vuoto". Neil Turok, come altri teorici delle brane e delle stringhe, sostengono che, "l'energia oscura e la materia oscura, possono essere dovute alle forze gravitazionali derivate dall'interazione di un universo parallelo, molto vicino ma non visibile". Da tali deduzioni, al limite del sensato, dimostra quanto sia fuorviante osservare gli eventi che avvengono in un sistema non inerziale, anche se Turok, qualcosa di vero lo ha intuito. Il fenomeno si comprende facilmente riferendosi al sistema cosmico ed inerziale a lato raffigurato. Quindi, come si puo' constatare, tulle le galassie divergono inizialmente sottoforma particellare, per assumere poi la forma con cui sono rilevate, seguendo ognuna, la propria orbita (cosmodetica), similmente ai meridiani terrestri che, determinano e delimitano ventiquattro spicchi. Come e' possibile verificare, le linee di delimitazioni del fascio di cosmodetiche, si allontanano tra loro. Quindi, immaginando che..."si stia assistendo ad una gara automobilistica, le cui "regole" consistano nello: iniziare il percorso da uno dei poli , (DIA 01) seguendo ognuno, uno dei ventiquattro meridiani,  per raggiungere il parallelo equatoriale, senza acceleraree, quindi, seguire il percorso a velocita' costante.  Inoltre che... a  bordo di ogni auto, vi sia un "navigatore a display", per rilevare lo svolgimento della competizione, come anche, sia presente al polo, un "giudice di gara", con il proprio rilevatore.

Iniziata la corsa a velocita' costante, logicamente, tutti i contendenti arrivano al circolo equatoriale, nel medesimo istante, come rilevato dal "giudice di gara", fisso al polo , (DIA 02 punti gialli equamente distanziati). I contendenti in moto relativo invece, come da "display", (DIA 03 , puntino rosso), osservano tutti gli altri gareggianti (puntini gialli), distanziarsi l'un l'altro e dalla loro posizione, con velocita' crescenti in relazione alla propria distanza. Questa semplice constatazione, oltre a dimostrare che non esistono entita' oscure non identificabili, e che, tutto si svolga in conformita' alle leggi naturali, dimostra anche, quanto sia devastante riferirsi ai Sistemi non Inerziali. (La "quarta DIA" raffigura l'equivalenza tra i moti "terresti" e quelli con cui si muovono le galassie).

A(7)   Perche' l'Universo Appare Omogeneo ed Uniforme?

 Wikipedia riferisce... "Il principio cosmologico sostiene che l'universo sia omogeneo ed isotropo su una larga scala. Esso limita fortemente il numero di teorie cosmologiche possibili e significa, non solo che non esistono posizioni o punti di vista privilegiati (al contrario di quanto sostenevano, per esempio, i modelli geocentrici), ma anche che la materia in esso contenuta, sia distribuita in modo uniforme. Presupponendo che, le leggi della fisica valgono ovunque nell'universo e le forze sono invarianti nel tempo, che equivale al principio di conservazione dell'energia, come il fatto che, rimanendo tali in ogni luogo, equivale al principio di conservazione della quantita' di moto. Ogni modello cosmologico deve basarsi su questo principio anche se, finora, non si e' riusciti a sapere il perche' l'universo lo rispetti". Per quanto riguarda il "perche'" le leggi della fisica siano invarianti in ogni punto dell'universo, l'argomento "A2" ha dato la sua logica risposta, per quanto riguarda invece, il motivo per cui, su larga scala l'universo appaia omogeneo ed isotropo, si comprende considerando che, da qualsiasi punto si guardi la volta cosmica, (la "DIA 01" indica cio' che si rileva da Galaxya, la Via Lattea), questa, e' realizzata da quanto improntato sullo scenario di fondo, dall'insieme delle immagini luminose, (provenienti dal passato e continuamente reintegrate da altre nuove, "DIA 03"), nel roteare il sistema cosmico, intorno al luogo di osservazione ("DIA 02"), in cui si trova Galaxya, in questa generica circostanza. Infatti, da qualsiasi altra galassia si osservi in lontananza ed in qualsiasi direzione, si rivelerebbe sempre, omogeneo ed uniforme. Pertanto, questa realta' ed un minimo di buonsenso, esclude che l'Uni-Verso, per definizione e concezione, possa mostrare uno scenario di fondo simile a quello descritto perche, solitamente, se si va in una sola direzione cio' che si osserva avanti e' certamente diverso si quello che si osserverebbe dietro.

 A(8)  Cos'e' la Radiazione di Fondo a Microonde?

Di certo non consiste nel "vagito dell'Universo nascente, ancora vagante nello spazio infinito" come da interpretazione comune. La razionale risposta, deriva anch'essa, dal riferirsi al costante valore, con cui la luce si propaga nello spazio. Pertanto, considerato che, Hubble ha percepito l'allontanamento delle galassie del nostro universo, in funzione alla loro reciproca distanza nonche', dalla propria, con l'analizzare le tonalita' dei "red shifts", si ha che, i raggi luminosi emessi dal gruppo di galassie antitetiche, anch'esse in allontanamento accelerato come le sue gemelle, provenienti dalle profondita' cosmiche, fa si' che. ad una notevole distanza dal punto di osservazione, i relativi "shifts" percepiti, superata la soglia dell'infrarosso, siano rilevabili con frequenze piu' basse a cui. appartengono appunto, i  "microwave-shifts". Tali radiazioni sono persistenti in quanto, risalenti a tempi remoti in cui, gli incessanti e continui cicli cosmici, le galassie si rigenerano per cui, alle emissioni rilevate, si aggiungono costantemente, quelle successive. Il fatto poi che queste provengano da tutte le direzioni, si spiega facilmente, riferendosi all' argomento precedente, (A7).

A(9). Come si Dimostra che l'Universo e' Simmetrico?    

Non certo con le equazioni matematiche, considerando il disorientamento che generano, applicandole all'universo (rif. Teorie attuali piu' "In"). Si dimostra semplicemente, realizzando un ipotetico esperimento, per individuare come la Natura agisca, esaminando il moto che avviene nel campo gravitazionale realizzato, ad esempio, dai pianeti Terra e Luna, pensandoli luminosi ed a bordo di ciascuno, vi sia un osservatore ed un monitor, cosi' da mostrare, per mezzo delle tonalita' dei colori della luce emessa dai due oggetti nonche', da quelle rilevate da un terzo spettatore, posizionato al centro di massa dell'insieme.  (Gli "shifts" sono un riferimento affidabile perche', "ancorati" alla velocita' costante della luce).

Quindi, messe le masse ad una certa distanza tra loro e  lasciate libere di interagire, queste si avvicinano l'un l'altra, e verso il centro di massa dell'insieme, con velocita' crescenti in funzione al loro "peso". Pertanto, dagli "shifts" rilevati da ogni osservatore e raffigurati sui monitor, si puo' stabilire che: nessuno dei due osservatori in moto solidale col proprio pianeta, puo' stabilire chi dei due, lo sia veramente ne', capace di stabilire con quali velocita' si muovano, col constatare la identicita' degli "shifts" mostrati dai relativi video. Lo spettatore nella sua postazione fissa, rispetto agli altri in movimento, invece riesce ad ottenere tutte le informazioni necessarie a definire i moti, in quanto, rileva dal suo monitor, "shifs" diversi . Inoltre egli, costatando che nonostante i corpi fossero di differente consistenza nonche',  siano giunti nella sua locazione, nel medesimo istante , puo' stabilire che, i moti relativi, si siano svolti in modo equivalente.

Pertanto, si comprende che la Natura si conforma ad una triade, costituita dalla Equita'  con cui agisce in quanto, alla massa piu' massiccia da' una accelerazione ed un itinerario minore da percorrere, rispetto all'altra piu' agile, a cui conferisce un percorso ed una accelerazione, superiore, compensando cosi', le inefficienze con altri tipi di efficienze, rendendo gli oggetti in moto, tutti Equivalenti, tra di essi ed inoltre, dall' Equilibrio, col bilanciare le accelerazioni ed i percorsi, per fare si' che, le masse giungano nello stesso punto, nello medesimo istante.

In sintesi, dall'analisi eseguita si e' potuto stabilire che: l'oggettivita', tra due relativita'  si ottiene nel loro Centro di Equilibrio, relativamente fisso rispetto ad esse. Pertanto, la triplice essenza naturale, dimostra che l'Universo e' Simmetrico in quanto, si conforma ad essa, essendo costituito da due relativita' equivalenti , (i due gruppi di galassie antitetiche contrapposte)  equilibrate perfettamente nel Centro di Massa Cosmico. In "lavagna", la formulazione della triplice essenza, (raffigurata in alto a destra), realizza il reticolo di base ("R.Mac." reticolo del macrocosmo) su cui si erigono i "Domini" (sistemi costituiti da due relativita' materiali  che, si equilibrano perfettamente su un unico punto virtuale, corrispondente al loro centro di massa, relativamente inerziale. I "Domini", ognuno interno all'altro, similmente ad una Matrioska, nel salir di rango,  ( > "Terra", primo grado)  > (Terra-Luna, secondo grado) > (Terra-Luna + Sole + altri pianeti, terzo grado), > "galassie" di grado successivo e >...), realizzano quello  di rango superiore... il reale Sistema Cosmico, Isolato ed Inerziale, (fig. 3  a destra in basso).

Come e' possibile constatare dalla figura,  il "Dominio" supremo (fig. 3)  e' si conforma alla triplice essenza naturale, costituita da... un fascio di orbite equivalenti , opposte e contrarie, (i percorsi seguiti da ogni coppia di galassie gemelle, in simmetria sferica, (versi contrari) che, si bilanciano equamente su un unico punto virtuale comune, definito dalla tangenza di tutte le orbite, corrispondente al Centro di massa Cosmico. Da li', divergono per poi riconvergervi, le tre particelle fondamentali del reticolo microscopico ("R.Mac." elettrone, neutrone e protone), luogo in cui, quest'ultime collidono tra loro, in simmetria speculare cosi' da non annullarsi a vicenda ma, per rimbalzare, respingendosi con la medesima energia, a distanza prossima allo zero, cosi' da deviare direzione e verso ed essere rimesse in circolo sui ortogonali rispetto a quelli di provenienza. In questo modo si rigenerano le galassie, riassumendo poi, la medesima forma. Al di sotto della linea tratteggiata in verde, sono riportate le "eque-azioni" eseguite sull'Uni-Verso di Lemaitre, (fig. 1 ) per ricostruire l'Universo Simmetrico (fig. 2,).

A(10). Come si Formano le Galassie?

(NOTA: Argomento in corso di aggiornamento ed rielaborazione), Sintetizzando tutto cio' che fino ad ora e' stato riferito sul vero sistema cosmico, realizzato da due fasci di orbite opposte ed antitetiche che, hanno tutte in comune i punto di tangenza, corrispondente al centro di massa cosmico si ha che questo corrisponda ad un vero e proprio "LHC" (o qualsiasi altro acceleratore di particelle). Infatti, le particelle primarie basilari, (elettrone, neutrone e protone) che,

inizialmente divergendo dal centro di massa cosmico con una elevatissima velocita', sottoforma di vortici rotanti in versi opposti, hanno realizzato, ogni coppia di galassie gemelle,  le due precedentemente lungo il loro tragitto di continue trasgotmazioniin    punto eddi  universi, con a Per Riassumendo quanto gia' riferito, le particelle di base, primarie, in ogni ciclo cosmico divergono, vorticosamente dal centro di massa cosmico (C.M.C.) in simmetria sferica, in versi opposti per poi convergervi nella medesima forma, in simmetria speculare. Pertanto la "DIA 01" raffigura come dalla collisione ordinata tra le particelle primarie, queste deviando di 90 gradi, direzione e verso  riprendono vita seguendo le medesime orbite precedenti, sui piani perpendicolari a quelli di provenienza. La "DIA 02" mostra i due vortici in rotazioni inverse realizzati dalle particelle, prodotte derivate dalla "frantumazione" delle masse  delle che, convergono all'interno ue galassie antiteticheopposti  vortici (buchi neri) in cui convogliano generati nella fase di disgregazione, prima quella appartenente ai singoli "Domini" realizzati all'interno delle galassie e  poi, a quelli relativi alle masse che li realizzavano. Nella stessa figura si mostrano le tre particelle che costituiscono il reticolo del microcosmo: l'elettrone in azzurro, il neutrone in bianco ed il protone in rosso). Come e' possibile verificare le tre particelle (e tutte quelle ordinatamente in coda, entrano nel centro cosmico, allineate in simmetria speculare (freccette in giallo convergenti) mentre quelle in direzione verticale (freccette in giallo divergenti), escono in simmetria sferica.

La  "DIA 03" rappresenta la formazione incompleta di una galassia, emergente da un buco bianco, derivato dal vortice precedente buco nero "DIA 02". La differenza tra i due tipi di "buchi, consiste nel fatto che il primo ha il vertice emergente dal centro di massa cosmico quindi, appare luminoso, mentre l 'altro convergente nello stesso punto, al termine del ciclo cosmico, si mostra "nero". La "DIA 04", raffigura la forma della galassia a doppia spirale derivata dalla nebulosa costituita dalle particelle elementari, rotanti vorticosamente intorno al comune asse. La distinzione tra le galassie gemelle, consiste nel ruotare una in un verso e l'altra in quello contrario. (  all'altra e rotanti in versi contrari (come da relativi "DNA"), addensandosi in punti nello spazio sparsi e rese debolmente coese dalle forze gravitazionali, (generate dalle accelerazioni, come riferito nell'argomento successivo, A11), hanno dato vita alle prime stelle, le fabbriche degli elementi. Le stelle, in seguito a continui evoluzioni, implodendo ed esplodendo, e spargendo i loro prodotti in tutte le direzioni, raggruppatisi queste, a loro volta, in altri centri di massa relativi, hanno realizzato atomi e masse, sempre piu' coese e pesanti.

 

 Infine, i gruppi o insiemi di oggetti materiali, hanno costituito in questo modo, i Domini ovvero, i sistemi relativamente isolati, costituiti da due insiemi materiali, con il relativo centro di equilibrio, virtuale. Cosi' che, i "Domini", nel salir di rango ( Pianeta Terra, primo grado, > Terra-Luna, secondo grado, > sistema solare, Terra Luna e altri pianeti, terzo rango...), similmente ad una "Matrioska", ha definito quello di rango supremo ovvero, la galassia della "DIA 04", costituita da tutti i "Domini" di grado inferiore che, raggruppati nei soliti due gruppi opposti ed equivalenti, rotanti nel relativo centro di massa, hanno dato la tipica forma a doppia spirale, con cui attualmente si rilevano nel cosmo. La figura sottostante mostra come le galassie gemelle, siano immesse nello spazio cosmico in invariabili ed immutabili, cicli cosmici. La direttrice rotante di colore rosso, indica come le galassie si rigenerino il simmetria sferica, successivamente alla espulsione in gruppi, uno susseguente all'altro Come gia' prospettato, il "Dominio" finale, e' quello cosmico, costituito dai due gruppi equivalenti di galassie, con il loro centro di massa o equilibrio da cui si ottene l'"Oggettivita'" tra le gue "Relativita".,.

A(12)   Come e Cosa Generano le Forze Gravitazionali?

(NOTA, ipotesi relativa solo, al Redattore) L'argomento riferisce quanto deriva dall'applicare la triplice essenza che governa il macrocosmo, al microcosmo. Pertanto in quest'ultimo, le due relativita' equivalenti consistono nelle due cariche opposte e contrarie. "e+" e "e-", equilibrate dalla quella interposta "N", in questo modo si relazionano tra essi i due il reticolo "R.Mic" e "R.Mac". Considerando ora, che le forze agenti nel macrocosmo, oltre a variare lo stato dei corpi accelerandoli, li deformino, si deduce logicamente che, tali deformazioni li debbano subire anche, le forze elettrostatiche di coesione che li costituiscono. Per semplificare i concetti, si ipotizza che le tre particelle atomiche fondamentali, invece di essere composte da particelle, siano costituite dalle loro "polveri", Quindi, l'aspetto dell'immagine mentale che ne consegue e' quella di una sfera che ne contiene altre due, similmente anch'essa, ad una "Matrioska". Cosi' che, la superficie del contenitore primario, e' pensata costituita da "granelli" di polvere di elettrone frantumato, come quella nel centro, consiste in frantumi di neutrone e per il nucleo, di protoni. Chiaramente, essendo le densita' diverse, massima concentrazione nel nucleo e minima in superficie, fa si' che i poteri delle cariche, agiscano in funzione, oltre alla distanza, anche per la differenza delle concentrazioni della carica.

Quindi la "nube" neutra nella fascia centrale, mantiene coese le polveri protoniche nel nucleo che, a loro volta, attraendo quelle elettroniche in superficie, le mantiene unite ad una certa distanza, similmente a come si sostiene una cupola compressa, "tirata" dalle forze gravitazionali. Cosi' che, avvicinando tra essi altri atomi, questi si addenserebbero intorno al loro centro di equilibrio (o massa) in quanto, le cariche delle calotte superficiali, respingenti, si bilancerebbero con quelle attrattive dovute alle polveri nucleari piu' dense. Probabilmente questo e' il modo in cui si sono generate le prime stelle dalle nubi vorticose, di atomi di idrogeno. Nella "lavagna" sottostante, i riquadri in alto nella fig 1, rappresentano sia cio' che avviene nel microcosmo ("R.Mic") che, nel macrocosmo ("R.Mac") ovvero che, una accelerazione impressa ad un oggetto, deforma la "rete inestricabile di interconnessioni statiche", sia di uno che dell'altro, realizzando flussi attrattivi e repulsivi (colore rosso "+" attrattivo, blu repulsivo "-"), spostati in opposizione, nel verso in cui agisce l'accelerazione, flussi che si conservano nelle masse oscillando, cessata la sollecitazione. Le figure al di sotto dei riquadri raffigurano il modo di agire delle forze elettrostatiche che, se focalizzate equilibrano le masse, se sfocate invece, le respingono o attraggono altri corpi secondo il tipo sfocatura, (ipotesi relativa ai moti circolari, mentre per quelli lineari la "repulsione" consiste solo in una una decelerazione).  

   

A lato della  "fig 1", le altre raffigurazioni riguardano un esperimento mentale eseguito per determinare come si equilibrino le forze presenti in un sistema realizzato da due masse identiche, rotanti intono all'asse passante nel loro centro di equilibrio. Riguardo alle forze dei corpi rotanti Wikipedia riferisce che:.. "le forze effettive sono solo centripete, la forza centrifuga e' solo apparente che viene percepita da un osservatore in un sistema di riferimento non inerziale". Pertanto La "fig 1" in alto, mostra la struttura  costituita da un'asse materiale fissato a terra, sul cui sono fissate inizialmente, due molle mentre, quella in basso raffigura la stessa struttura in cui sono state fissate le due masse sferiche. Come e' possibile constatare, le molle con i pesi aggiunti, si deformano allungandosi in conformita' alla legge di Hoke pertanto, ad es, se la lunghezza fosse stata "!/2 r", divenga  "r". Chiaramente, per effetto delle forze gravitazionali "Fgt" deformano anche le due sfere, divenendo sferoide realizzando cosi' due flussi elettrostatici ("rosso +, blu - " La somma vettoriale delle Fgt = 0  => equilibrio).

La  fig 3 mostra le forze in gioco in una giostra, successivamente ad aver attivato un motore elettrico che genera una coppia rotante, trasformando l'energia elettrica in energia cinetica. Come si puo' notare le masse ricevono due effetti: uno spostamento verso l'alto, ed un'altro ai lati dell'asse. Pertanto riferendosi alla fig 3a, nella cerchiatura tratteggiata in verde, a sinistra del perno, in cui sulla massa sono state applicate le due forze, Fgt e Fc , come da nozione citata, queste non si equilibrano come dovrebbero, per sostenere l'oggetto pesante sospeso. Pertanto, per l'equilibrio occorre considerare la presenza di una o altre forze, per bilanciare le forze cosi', avendo aggiunto alla massa di destra la "F", la somma vettoriale risulta uguale a zero. La "F" e' generata dalla accelerazione applicata velocita' angolare, il cui vettore rappresentativo e' perpendicolare al piano di giacenza dell'orbita, cosi' che, agendo in contrapposizione alla "Fgt," diminuisce il peso della massa allontanandola dal suolo o sollevarla verso l'alto. Inoltre, una ulteriore forza dovrebbe essere presente, perche' il corpo si sposti lateralmente, quindi questa potrebbe corrispondere a quella generata dalle forze gravitazionali repulsive, generate dai flussi elettrostatici dovuti alla deformazione. Infine, da considerare e' che, con l'accelerazione crescente della velocita' angolare, diminuendo la forza gravitazionale, diminuisce anche la forza di trazione delle molle, quindi, lo spostamento delle orbite su piani superiori in cui, il periodo di rotazione non varia,in quanto, aumentando la velocita' tangenziale, aumenta anche, la lunghezza dell'orbita, cosi' da far ritrarre le molle.

Queste, raggiunto il piano in cui la loro lunghezza riassum il valore iniziale, ("2 r"  > "r " > "1/2r" si mantiene l'equilibrio, semplificando le due forze contrastanti. Cosi' da fare in modo che, il moto si sostenga solo, dalla presenza dalle forze dovute ai flussi elettrostatici. Quindi, si arriverebbe alla conclusione che queste, intrinseche nelle masse, derivate dalle deformazioni dei reticoli "Mic " e " Mac" per effetto delle accelerazioni, equivalgano a quelle gravitazionali. Da precisare (oltre al fatto che "F" e' un vettore quando agisce, divenendo una costante nel cessare di agire quindi, definito dal simbolo "nabla") e che, le forze "repulsive" divengono delle decelerazioni crescenti , in proporzione inversa al quadrato della distanza dal centro di massa (formulazione complementare da introdurre in quella di Coulomb in cui, tendendo la distanza tra le masse a zero, le forze attrattive tenderebbero all'infinito mentre invece, nel centro di massa relativo C.M.R. le forze gravitazionali assumono il valore zero e la velocita' assume il valore massimo. Infatti, se si realizzasse un foro al pianeta Terra, di diametro uguale a quello del pianeta Luna, lasciati i corpi di avvicinarsi linearmente, l'uno all'altro, verso il loro centro di massa, superando la Luna la superficie terrestre, le reciproche forze gravitazionali, diminuirebbero assumendo in quel punto il valore zero. Come anche superandolo, l'accelerazione diminuirebbe per divenire nulla nel punto opposto, alla medesima distanza di quella iniziale, luogo in cui, i versi  dei vettori rappresentanti la velocita' e l'accelerazione, si invertono ciclicamente ad ogni andata e ritorno. 

 A(12)   Perche' il Sole non e' il Centro de Sistema Solare?

Il motivo consiste nel fatto che, il sistema solare, cosi' come concepito dall'astronomo e astrologo Giovanni Keplero, non si conforma alla triplice essenza della Natuta in quanto, il Sole, per i principi di equita' ed equivalenza, non puo' considerarsi diverso dai pianeti del sistema, per il solo fatto d'essere una stella quindi,  come tutti gli altri corpi, deve anch'esso roteare intorno al punto virtuale relativamente fisso e comune a tutti. In questo modo l'insieme realizza un Dominio. Da considerare anche, che, le orbite dei pianeti rotanti, sono circolari pertanto, quelle ellittiche sono solo apparenti. Cio' e' dovuto all'effetto di distorsione ottica, derivata dal non riferirsi al centro di massa del sistema. Infatti, quanto Wikipedia riporta, riguardo ad uno spettatore, che, da terra osserva una giostra rotante, con sostenere  che... "nel caso in cui una persona X che, non si trovi su una giostra, (piattaforma girevole) che ruota con velocita' angolare costante, ma a terra, vedrebbe la persona Y sulla giostra, compiere un moto circolare uniforme", non corrisponde al vero. Questo perche', un qualsiasi spettatore a terra, in qualsiasi punto si trovi, al di fuori del centro di equilibrio del sistema, osserva solo, un avvicinamento ed allontanamento dei corpi rotanti, nel seguire una traiettoria ellittica, la forma circolare si percepisce soltanto, in quel punto fisso, rispetto al moto. Realta' questa, dimostrabile affidandosi alla costante velocita' della luce, col valutare le tonalita' degli "shifts" relativi al corpo, nel caso in cui fossero illuminati

nel buio tutt'intorno (Rif. "lavagna" argomento A9). Pertanto, le orbite dei pianetti appartenenti al sistema solare, sono circolari ed inoltre, dovendosi tutti bilanciarsi nel loro centro di equilibrio, devono necessariamente, avere masse, velocita' e le relative orbite, in proporzione, per compiere tutti, una rotazione completa nel medesimo tempo. Cio' si puo' dimostrare prima, individuando il C.M.R. del sistema e poi, verificare che le "ombre" (proiezioni) delle masse dei due gruppi di oggetti rotanti in contrapposizione, (le due relativita' opposte e contrarie), transitando da una parte all'altra della direttrice o "panca" (mostrate nelle tre figure in "lavagna, similmente a quelle dell' argomento A2 ), poggiata nel punto di equilibrio virtuale, individuata da qualsiasi direttrice passante per il C.M.R, sul piano di giacenza delle masse. Se tale realta' prospettata, fosse confermata, invaliderebbe la dimostrazione effettuata nel 1919 da Eddington e collaboratori, per confermare l'ipotesi di Einstein sulla deflessione gravitazionale, indotta alla luce emessa dalle stelle fisse, prese come riferimento affidabile, col transitare in prossimita' della massa solare. Esperimento eseguito fotografando i raggi provenienti dal passato, nel corso di una eclissi, cosi' da confrontarli con quelli ottenuti sei mesi dopo, tempo in cui il Sole, ruotando ha cambiato la sua posizione. Come anche, rendere comprensibili l'eccenticita' delle precessioni alla "Michael Jakson", delle orbite di Mercurio. Infine, a sostegno di tali verita' anche se minimo, proviene dala  seconda legge di Keplero che recita: "il raggio vettore che congiunge un pianeta al Sole spazza aree uguali in tempi uguali. I pianeti  non si muovono sulla loro orbita con velocita' costante, un pianeta,  piu' e' vicino al Sole (perielio) piu' e' lento,  quando ne e' piu' lontano  (afelio)". La dicitura infatti, ben si addice e cela, un moto circolare uniforme in cui, non appaiono ne' accelerazioni, ne' decelerazioni. (fig. 3) in "lavagna").,

A Conclusione del "Saggio" ...

Essendo il redattore (R.) alquanto convinto che, l'universo sia simmetrico ed il Sole ruoti, come tutti gli altri pianeti, intorno al loro centro di equilibrio, da corrispondere, con notevole piacere, un premio a colui che riesce a dimostrare il contrario.

 

Fisica Classica e Fisica Atomica a Confronto..  

La fisica classica descrive in maniera semplice e comprensibile come la Natura si presenta ed agisce perche', gli oggetti esaminati sono sempre rappresentati da fenomeni o corpi che, potevano essere percepiti dai sensi cosi' da realizzare immagini mentali. I concetti di "descrizione", "reale" e di "apparire", derivano dalla vita quotidiana quindi assumono un significato ben preciso, condivisibile in quanto derivato da esperienze sensoriali simili. Pertanto, poiche' la fisica classica essenzialmente, ha il compito di dare una descrizione dei fenomeni osservati e di fornirne adeguate spiegazioni, il modello cosmologico, perche' sia accettabile e condivisibile, deve essere concepito in modo tale da corrispondere perfettamente, a cio' che la realta' mostra, sintetizzata dalle leggi fisiche naturali. Questo obiettivo in campo scientifico che nella vita comune, si puo' raggiungere unicamente con il linguaggio, per mezzo del quale e' possibile comunicare il pensiero formalizzato dalla mente, agli altri esseri pensanti. Le parole, come si sa, derivano dalle relative esperienze sensoriali pertanto, relativi sono anche, i significati. Questi sono descritti in maniera semplice e comprensibile dalla fisica classica La fisica quantistica invece, per descrivere il "mondo" microscopico, e' costretta ad abbandonare quei significati consacrati dalla consuetudine che, nel parlar comune, "descrivere" significa, "indicare caratteristiche fisiche quali peso, volume, forma, colore, dimensione, composizione e..., di un oggetto" come, parlare di "reale", si intende che, "l'oggetto puo' in qualche modo, risultare percettibile dai sensi o, mediante adeguati strumenti". In fisica atomica invece, non e' possibile applicare quei termini le cui caratteristiche non hanno un riscontro immaginario. Pertanto, l'intento di tradurre i concetti appartenenti al microcosmo nei significati delle parole usate nel macrocosmo, e' impossibile. Pertanto, le descrizioni dei fenomeni atomici e' stato possibile renderli comprensibili, attraverso il linguaggio matematico, in cui i simboli sono traducibili in espressioni del parlar comune e le formule o equazioni esprimono le leggi della fisica. La complicazione che ha reso i modelli atomici non corrispondenti alla realta' immaginabile, rendendo il meccanismo di trasposizione nel linguaggio comune inutilizzabile perche', i concetti non risultavano piu', corrispondenti ai significati tradizionali delle parole e delle idee, e' stata quella introdotta dalla "immagine" di relativita', ben concepibile nel macrocosmo in quanto, "materializzata" dalla osservazione del moto, ottenuta relativamente, da due punti geometrici distanti tra loro mentre, quella relativa al microcosmo in cui, una formula indica una contrazione delle distanze o lunghezze, rendendo il fenomeno concepibile come una "realta'" o "apparenza", come ritenere la struttura "spazio/tempo" sia "reale" o meno. In conclusione, le formule relativistiche possono essere definite in forma precisa solo alle piccole velocita' perche', coincidono con i vecchi concetti della meccanica classica pertanto possono avvalersi del linguaggio comune.  

  Teorie Attualmente piu' "In" sensate su l'Universo. 

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1.  Big Bounce.    

Secondo Martin Bojowald della Pennsylvania University, il Big Bang potrebbe essere stato piuttosto un Big Bounce ovvero, un grande rimbalzo. Secondo la teoria della relativita', applicata da Stephen Hawking e Roger Penrose allo studio dell'origine dell'universo, quel punto di dimensioni infinitesimali da cui, ha avuto inizio tutto quanto e' identico al punto al centro di un buco nero, una singolarita' o, punto in cui, le leggi della fisica classica, cessano di essere applicabili. Ma, applicando la meccanica quantistica allo studio della relativita', si potrebbe riuscire a dimostrare che la singolarita', all'inizio dell'universo, non e' realmente tale. La teoria detta della gravita'  quantistica a "loop", una delle tante proposte per conciliare relativita'  e meccanica quantistica, suggerisce che, prima del nostro universo, un precedente universo in contrazione, si e' ridotto a tal punto, da assumere le dimensioni di un punto minuscolo. Ma, prima che si giunga alla singolarita', gli effetti quantistici della gravitazione, impediscono il collasso dell'universo, dando un vero e proprio calcio al cosmo da farlo rimbalzare per espandersi nuovamente. Questa teoria dimostra di ben conciliarsi le prove dell'inflazione cosmica, il momento successivo al Big Bang di poche frazioni di secondo e che comporto' una espansione dello spaziotempo a un tasso accelerato. Se fino a oggi la teoria dell'inflazione e' stata considerata un'ottima prova del modello standard cosmologico, ora potrebbe dimostrarsi non necessariamente collegata all'idea dell'origine dell'universo con il Big Bang, ma conciliarsi piuttosto con l'idea di un Big Bounce

2.  Big Scontri tra Brane (Clashing branes)

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Potrebbe il nostro universo essere una membrana fluttuante in uno spazio a piu' dimensioni delle quattro tradizionali che invade nel suo oscillare ripetutamente universi vicini. Secondo una emanazione della Teoria delle Stringhe chiamata ci sono grandi dimensioni spaziali extra, che non possono essere influenzate dalla forza di gravita' , ed e' per questo che siamo limitati al nostro "Brane" Universe con solo tre dimensioni spaziali. Neil Turok dell'Universita'  di Cambridge nel Regno Unito e Paul Steinhardt della Princeton University nel New Jersey, USA, hanno definito che il Big bang si sarebbe innescato quando il nostro universo si e' scontrato violentemente con un altro. Questi scontri si ripetono e c'e la produzione di un nuovo big bang ogni ora e poi, se il modello ciclico di Universo e' giusto, il cosmo potrebbe essere immortale.

3.  Universo Evolutivo (evolving Universe)

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Quando la materia e' estremamente densa e compressa al centro di un buco nero, questa potrebbe subire una violenta oscillazione in grado di creare un nuovo giovane Universo (Baby Universe). Le leggi della fisica nel nuovo Universo bambino potrebbe differire leggermente, e in modo casuale, dall'Universo madre cosi' potrebbe innescarsi un meccanismo di evoluzione degli Universi, come suggerisce Lee Smolin del Perimeter Institute di Waterloo, in Canada. Universi che generano molti buchi neri sono molto prolifici e generano molti Baby Universe, in modo che alla fine prevalgono nella popolazione del multi-Universo. Se viviamo in uno specifico Universo, allora abbiamo quelle determinate leggi fisiche e costanti universali che ottimizzano la produzione di buchi neri. Non e' ancora noto se il nostro universo si inserisce in questo progetto evolutivo. immortale.

4.  Big Spazio-Tempo superfluo.  

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Una delle piu' bizzarre nuove Teorie Cosmologiche e' che lo spazio-tempo sia in realta'  una sostanza superfluida, che fluisce con attrito nullo. Quindi, se l'universo e' in rotazione, lo spazio-tempo superfluido sarebbe disperso con vortici, secondo i fisici Pawel Mazur della University of South Carolina e George Chapline al laboratorio Lawrence Livermore in California, questi vortici potrebbero avere originato ammassi in strutture come le galassie. Mazur suggerisce che il nostro universo potrebbe essere nato in un collasso tra stellee, dove la combinazione di materia stellare superfluida di spazio, potrebbe riprodurre l'energia oscura (Dark Matter), la forza repulsiva di cui non si conosce attualmente la natura e che sta accelerando l'espansione dell'universo. Perche' l'Universo ha le proprieta'  "giuste" per consentire l'origine della vita? L'universo e' un girovago con poche costanti fisiche che si ritrovera'  senza stelle, o senza materia, oppure e' un Universo che dura solo per un batter d'occhio. Una risposta la fornisce il famoso "principio antropico" 'l'universo deve essere ospitale, altrimenti non saremmo qui ad osservarlo. Questa idea ha recentemente acquistato maggiore forza, perche' la Teoria dell'Inflazione suggerisce che vi possono essere un'infinita' di Universi, mentre la Teoria delle Stringhe suggerisce che potrebbero esserci una infinita gamma di proprieta'  e di leggi fisiche. Molti Cosmologi non si accontentano del principio antropico in quanto considerato non scienza, a causa del fatto che non produce previsioni testabili sperimentalmente.

5. Big Goldilocks Universe.  

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Perche' l'Universo ha le proprieta' "giuste" per consentire l'origine della vita? L' universo e' un girovago con poche costanti fisiche che si ritrovera' senza stelle, o senza materia, oppure e' un Universo che dura solo per un batter d'occhio. Una risposta la fornisce il famoso "principio antropico" 'l'universo deve essere ospitale, altrimenti non saremmo qui ad osservarlo. Questa idea ha recentemente acquistato maggiore forza, perche' la Teoria dell'Inflazione suggerisce che vi possono essere un'infinita' di Universi, mentre la Teoria delle Stringhe suggerisce che potrebbero esserci una infinita gamma di proprieta' e di leggi fisiche. Molti Cosmologi non si accontentano del principio antropico in quanto considerato non scienza, a causa del fatto che non produce previsioni testabili sperimentalmente.

6. Gravita' bsp.  

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La Materia Oscura (Dark Matter) potrebbe non essere davvero reale - potrebbe essere solo un nome in un quadro fuorviante a causa del comportamento strano della gravita'. La teoria chiamata MOND (dinamica newtoniana modificata), suggerisce che la gravita' non sia di cosi' bassa intensita' come le attuali teorie possono prevedere. Questa gravita' piu' intensa puo' ricoprire il ruolo lasciato libero dalla materia oscura, tenendo insieme le galassie e i cluster che altrimenti si allontanerebbero. Una nuova formulazione del MOND, coerente con la Teoria della Relativita', ha riacceso interesse per l'idea, anche se il modello non combacia con i dati sperimentali sulla radiazione di fondo a microonde.

7. Fantasmi Cosmici.

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Tre misteri della cosmologia moderna potrebbero essere avvolti da una unica presenza spettrale nell'Universo. Dopo aver effettuato un adeguamento della Teoria della Relativita' Generale di Einstein, un team di fisici ha trovato una strana sostanza che emerge dalla loro nuova teoria, la "condensa fantasma".  Puo' produrre un effetto repulsivo di gravita' e condurre l'inflazione cosmica verso il big bang, mentre successivamente si potrebbe generare l'accelerazione gravitazionale che viene attribuita alla Dark Energy. Inoltre se questa sostanza collassa in se stessa e' in grado di produrre una schiuma di Dark Energy. .

8. Questo e' un Piccolo Universo.  

Il modello della radiazione di fondo a microonde (background microwave radiation) ha un deficit sospetto: ci sono sorprendentemente pochi grandi agglomerati predetti. Una possibile spiegazione e' che l'Universo sia molto piccolo, cosi' piccolo che, quando la radiazione a microonde di fondo e' stata prodotta, non poteva contenere grandi agglomerati. Se cosi' fosse, lo spazio si dovrebbe avvolgere attorno a se' in qualche modo. Il suggerimento piu' probabile e' che l'universo sia a forma di imbuto come la campana di una tromba.

9. Velocita' della Luce Maggiore di "C". 

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Perche' i lati opposti dell'Universo anno le stesse proprieta' ? Si tratta di un puzzle o paradosso cosmologico, perche' gli estremi dell'Universo Visibile che osserviamo oggi in passato non avrebbero mai dovuto essere stati in contatto. Gia' nei primi istanti del Big Bang, quando queste zone erano molto piu' vicine, non c'era abbastanza tempo affinche' parti separate dell'Universo potessero scambiarsi informazioni. Non c'e' stato tempo per la temperatura e la densita' di uniformarsi in tutte le zone dell'Universo primordiale. Una soluzione: la luce aveva nell'Universo primordiale una velocita' molto superiore a c (quella che chiamiamo attualmente velocita' della luce e che dovrebbe essere una costante universale secondo la Teoria della Relativita' ristretta di Einstein).  Questo tipo di teorie prevedono una rivoluzione delle teorie di Einstein ad altissime energie

10. Neutrini Sterili. 

La Materia oscura potrebbe essere fatta delle piu' sfuggenti particelle mai immaginate: i neutrini sterili sono particelle piu' pesanti dei neutrini cugini della materia ordinaria e interagiscono con la materia ordinaria solo attraverso la forza di gravita', rendendoli sostanzialmente impossibili da rilevare. Ma potrebbero avere le giuste proprieta' per essere la materia oscura oggetto di studio in recenti o sservazioni. I neutrini sterili potrebbero anche contribuire alla formazione delle stelle e dei buchi neri nell'Universo Primordiale, e dare l'impulso alle stelle di neutroni accelerate intorno alla nostra galassia.  

11. Dentro Matrix

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Forse il nostro universo non e' reale. Nick Bostrom, filosofo, ha affermato che ci troviamo probabilmente all'interno di una simulazione al computer. Assumendo che sia possibile simulare la coscienza, presumibilmente una futura civilta' potrebbe aver provato a simulare la vita, e probabilmente ci avrebbe provato molte volte. La maggior parte degli universi simulati precipita cosi' e' probabile che ci troviamo all'interno di uno di essi. In tal caso, tutte le stranezze cosmologiche che si osservano come la materia oscura e l'energia oscura sono semplicemente create appositamente per non far precipitare il nostro Universo, semplicemente per risolvere alcune incongruenze nella nostra simulazione.

 

 

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